come inserire un sito in Google

Cosa fa un Web Designer (o dovrebbe fare!) dal momento della presa di contatto col cliente fino alla consegna del sito web?

Di seguito l’elenco delle attività svolte dal web designer per la creazione di un sito web professionale, passo dopo passo cosa fa un web master, dalla presa di contatto col cliente al termine del sito web.
Questo elenco può essere utile anche ai clienti per capire come sia articolata l’attività di sviluppo di un sito web professionale.

  • incontro col cliente per verificare esigenze e poter stilare una proposta economica, talvolta il cliente desidera ricevere la nostra visita, dovremmo quindi mettere in conto una trasferta
  • verifica col cliente del materiale necessario, testi, immagini, listini, traduzioni in altre lingue, logo, slogan che normalmente deve essere fornito
  • creazione del documento di proposta economica che riporta nel dettaglio le attività e i costi, potrà essere accettato in prima battuta ma potrebbe necessitare di revisioni e quindi di ulteriore incontro
  • definizione dei tempi di realizzazione e modalità di pagamento
  • stesura contratto e firme
  • inizio lavoro, scelta del nome a dominio, acquisto dei servizi hosting che sono spazio web e database
  • intanto che l’hosting prepara e configura iniziamo l’analisi e la ricerca delle keyword sulla base delle quali imposteremo il seo cioè la parte di ottimizzazione per i motori di ricerca. [Scopri se il tuo sito web è ottimizzato per i motori di ricerca]
  • quando l’ambiente hosting è pronto installiamo il cms scelto, Joomla o WordPress, o iniziamo il lavoro di Html nel caso di piccolo sito fatto a mano (quest’ultima possibilità la ignoriamo in seguito perchè non coerente con un progetto professionale)
  • installata la piattaforma configuriamo
    • categorie
    • menu ottimizzati
    • pagine principali nella lingua principale ottimizzate
    • creazione e inserimento logo
    • creazione moduli sidebar
    • footer e header
    • modulo contatti con antispam
    • photo gallery e modulo slide in home, quindi a monte scelta immagini, resize e crop, testi slide
    • configurazione gestore news con area login e gestione articoli da frontend per mettere nelle condizioni il cliente di autogestire gli articoli in modo semplice
    • creazione eventuali tabelle, listini, contact form complessi come booking o form con multi domande
  • iniziamo ora a sottoporre il lavoro grezzo al cliente e procediamo con la parte di web marketing
  • iscrizione sito a google analytics e inserimento codice nel sito
  • segnalazione ai Google web master tool e pubblicazione sitemap
  • inserimento sitemp anche nel file robot.txt
  • configurazione .htacces per la riscrittura dinamica delle url
  • creazione scheda google map e google places
  • revisione post analisi del cliente
  • invio contenuti per eventuali traduzioni quindi configurazione multi lingua della piattaforma
  • inserimento modulo scelta lingua
  • analisi keyword per ogni lingua
  • Creazione multilingua di contenuti, slide show, menu, categorie, header e footer, form contatti, moduli e tabelle
  • installazione e configurazione componenti e plugin per sicurezza, backup, editor visuale, quick contact, newsletter
  • se il cliente desidera attuare l’email marketing si rende necessario attivare smtp professionale e sistema subscribe, unsubscribe
  • installazione e configurazione sistema commenti articoli, social network sharing button e se il cliente ha una pagina facebook e twitter inseriremo link in footer o header
  • test e debug delle varie parti del sito
  • se abbiamo lavorato su un ambiente di sviluppo parallelo ad un vecchio sito ora è il momento di spostare il sito nella root riconfigurando i parametri connessione al db
  • il sito è pubblicato
  • se il cliente desidera essere seguito anche nel posizionamento e nel web marketing ora inizia una nuova task
web agency milano

Sono vari i motivi che possono portare alla decisione di spostare Joomla da un server ad un altro o clonarlo su an altro dominio.
Personalmente mi trovo a spostare dei siti in Joomla spesso per testare gli aggiornamenti che sono sempre una manovra delicata.
Sono tante le guide online che indicano come spostare Joomla e i metodi possono essere manuali o con l’uso di appositi Plugin.

Il problema di spostare Joomla per creare un ambiente di test e sviluppo può essere rappresentato anche dallo spazio web a disposizione, se ci troviamo infatti con un Joomla di grosse dimensioni, con molte immagini o un DB sopra i 50 Mb le manovre di spostamento saranno anche lunghe.

Il mio Hosting [ Serverweb.net ] è fornito di Cpanel e consente di spostare cartelle direttamente sul server senza dover fare download e upload via ftp e questo  è un grande vantaggio.

Dunque ecco i passaggi da fare per spostare Joomla in una sottodirectory o su un altro domino

  1. faccio un backup completo di DB e directory
  2. creo un nuovo db importando il backup e scompatto il backup delle Directory nella nuova cartella
  3. modifico il file configuration.php
  4. verifico i permessi di file e cartelle che talvolta spostandoli vengono modificati (755 le cartelle e 644 i file)
  5. fine

Un altro caso che capita spesso è quello di voler aggiornare Joomla e contestulamente spostarlo su un nuovo server perchè magari il cliente vuole un Hosting più performante.
In questo caso vi rimando all’articolo Ambiente di test – Usare Joomla su un indirizzo temporaneo prima di trasferire il dominio.

 

aumentare le visite di un sito web

Come posso aumentare le visite del mio sito web? E’ la domanda che più spesso mi viene rivolta. Tutti vogliono aumentare il traffico web con i potenziali clienti e quindi aumentare le vendite dei prodotti e servizi

Ovviamente non posso non proporvi di leggere il mio Ebook che spiega nel dettaglio 23 cose da fare tutti i giorni per aumentare le visite di un sito web.
La diffusione di siti di Ecommerce ha incrementato ulteriormente l’esigenza di posizionarsi ai primi posti nei motori di ricerca.
C’è molta confusione lato utente su cosa bisogna fare per aumentare le visite di un sito e su chi è la figura professionale adatta a farlo.
Le visite possono essere aumentate pagando servizi payperclick come Google adWords, Facebook Ad e altri oppure lavorando sull’ottimizzazione del sito e sul posizionamento o sui Social network.
Queste sono le due macro aree in ognuno dei casi dovrò comunque rivolgermi a un consulente, un esperto di Web Marketing che può anche essere un Web Designer ma attenzione perchè spesso non è detto che un Web Master sia anche un esperto di SEO e posizionamento.

Vi giuro che potrei andare avanti molto a scrivere in merito alle domande che mi vengono poste, e tutti vogliono la stessa cosa…

Voglio aumentare le visite del mio sito Web,  aiutatemiiii !!!!!

Ogni realtà commerciale o servizio ha una sua storia a parte, vi invito a studiare e leggere in internet quanto più possibile sul posizionamento, l’ottimizzazione e il web marketing in generale perché può davvero dare grandi frutti.
Se non avete tempo e volete raggiungere il vostro obbiettivo fatevi aiutare da un esperto, a tale scopo vi invito a contattarmi per un preventivo o per conoscere quale strategia è possibile attuare per dare visibilità al vostro Sito Web.

Vi invito a leggere i miei articoli

esperto joomla milano corsi e lezioni

Hai ricevuto un messaggio da Google in merito ad un problema con il file Robots.txt?

Recentemente sembra che Google sia interessato a scansionare anche i file CSS e i Javascript dei siti che in Joomla sono contenuti in directories che il file robots.txt fino ad ora proteggeva.
In breve i file CSS e JS che sono contenuti nella cartella “Template” di Joomla non erano visibili allo spider perchè la cartella template era messi in stato “Disallow” .
Google atrtaverso il webmaster Tool avisa ora i clienti che no riesce ad accedere ai CSS e JS. Questo vale anche per le immagini e i media.

Come modificare il file Robots.txt di Joomla?

Innanzi tutto potete commentare con un bel # le righe:

  • #Disallow: /images/
  • #Disallow: /media/
  • #Disallow: /templates/

Inoltre dovreste aggiungere 2 righe come queste in modo da scavalcare il disallow della cartella Plugins

  • Allow: /plugins/system/jch_optimize/assets2/
  • Allow: /plugins/system/jch_optimize/assets/

Bene, è tutto, come sapete sono sempre molto sintetico.

Se avete bisogno di aiuto siamo sempre qui 🙂

 

passare da joomla a wordpress

Passare da Joomla a WordPress può essere una richiesta esplicita di un cliente ma anche una necessità, o quanto meno la miglior soluzione a determinati problemi.

Passare da Joomla a WordPress perchè è impossibile migrare Joomla alla nuova versione

Come molti sanno le versioni Joomla 1.5 e 2.5 non sono più assistite da aggiornamenti. Migrare Joomla alla nuova versione 3.x può essere un grosso problema qual’ora Joomla sia stato personalizzato, ci siano componenti o moduli non presenti nella nuova versione, oppure per problemi vari relativi al tool di migrazione e alla sua compatibilità con il nostro Joomla. In questi casi può capitare di trovare più efficiente passare da Joomla a WordPress usando un plugin chiamato FG Joomla che trasferisce articoli, categorie, menu ecc ecc

Passare da Joomla a WordPress per fare un restyling

Se il cliente vuole fare un restyling del sito e come mi è capitato è stufo di Joomla può capitare che vi chieda di voler passare a WordPress perchè ha visto “quel bellissimo template di WordPress”.
In questo caso sarà nostro dovere informarlo sui pregi e difetti per poi eseguire il lavoro.

Quando non conviene passare da Joomla a WordPress

Se il nostro Joomla è basato su componenti e moduli particolari, vedi ad esempio un catalogo in Zoo, oppure ha un creazione ecommerce con Virtuemart dobbiamo sapere che passare a WordPress significherà dover rifare da zero una buona parte di lavoro. Se il tool di migrazione di Joomla funziona potrebbe essere meglio convincere il cliente a restare su Joomla.

Quando vi viene proposto di passare da Joomla a WordPress per inconpentenza

Se il cliente incappa in un webmaster che odia o non conosce Joomla sarà normale che la prima proposta sarà quella di “liberarsi di Joomla che non va bene” !!!
Ma così è come fare la volpe con l’uva. E’ molto facile elogiare i pregi di WordPress ed evidenziare i difetti di Joomla ma ovviamente sarebbe possibile fare anche il contrario.

Le URL’s dopo il passaggio da Joomla a WordPress

Quando si passa da Joomla a WordPress le URL’s potrebbero cambiare; potrebbe essere compresa la categoria in uno e non nell’altro e questo genererebbe un grosso problema con le URL’s indicizzate in Google che non verrebbero più trovate dando errori 404.
Per ovviare a questo problema occorrerà implementare delle regole di redirection o usare pagina per pagina il redirect 301 oppure prestare attenzione a ricreare le URL’s in modo identico.

Conclusioni

Se sei interessato al passaggio del tuo sito da Joomla a WordPress contattateci per un preventivo o un’analisi di fattibilità che tenga conto di vantaggi e svantaggi. Nel nostro portfolio clienti selezionando WordPress è possibile vedere alcuni lavori di migrazione da Joomla a WordPress

Come pulire un sito attacco Joomla e wordpress

Non di rado siti web basati su Jooma e WordPress subiscono attacchi Hacker che inseriscono Malware e Virus nelle pagine. L’attacco e l’infezione del sito possono avere varie cause:

  1. Il sito attaccato da Malware è ospitato su un server che non ha particolari protezioni, filtri, firewall.
  2. Un plugin, un modulo, un componente non aggiornati possono creare una porta d’ingresso per il Virus che riescono ad entrare nel nostro Joomla o WordPress
  3. Un malware presente sul nostro PC riesce a catturare informazioni FTP e inviarle all’hacker che può quindi entrare sul sito e infettarlo.
  4. Una versione vecchia e non più supportata di Joomla o WordPress rappresenta un grosso rischio.

Per quali motivi gli hacker inseriscono Malware nei siti fatti in Joomla e WordPress?

Normalmente lo scopo di questi malware non è quello di distruggere un sito ma di usarne la popolarità per diffondere link ad altre pagine. Tante volte i proprietari del sito scoprono il malefatto dopo mesi e mesi, quando il sito inizia a perdere visite; lo scopo degli Hacker è infatti quello di continuare il più possibile e in maniera silenziosa a sfruttare il sito per generare link. Un attacco Malware che ho personalmente gestito su un sito in WordPress aveva fatto si che la sitemap di questo sito fosse piena di link verso pagine che riguardavano argomenti di Borsa, Forex, come guadagnare soldi ecc ecc. Un sito in Joomla attaccato da un virus faceva si che, in maniera random, si aprissero pagine di siti per adulti.

Come scoprire se il tuo Joomla o WordPress è stato attaccato da un Malware?

La cosa più semplice per sapere se il tuo sito in Joomla o WordPress è stato Hackerato è di fare una scansione usando il servizio di Sucuri.Il controllo vi darà un responso in pochi minuti.

Cosa succede ad un sito in Joomla o WordPress attaccato da un Malware?

Un sito in WordPress o Joomla infetto da malware o virus non ha vita lunga. Ecco cosa succede:

  1. Google scoprirà presto che il sito è infetto e notificherà ai clienti che navigare il sito è rischioso perchè il sito è compromesso.
  2. Se non si interviene subito con la pulizia il sito inizia a perdere il posizionamento nei motori di ricerca e quindi perderete visitatori e clienti.
  3. L’hosting stesso può chiedervi di risolvere subito il problema notificandovi che in caso di mancata soluzione il sito verrà zippato e parcheggiato, quindi non sarà più visibile.

Come pulire Joomla e WordPress da un attacco Malware?

A seconda della gravità e della profondità dell’attacco malware si attiveranno una serie di operazione per pulire il sito dagli script Malware, in sintesi:

  1. scansione del database
  2. scansione di tutte le directory
  3. pulizia degli script
  4. aggiornamento e/o rimozione di plugin o componenti non aggiornati o compromessi
  5. aggiornamento del CMS
  6. rimozione di utenti falsi che si possono essere generati
  7. cambio di tutte le password: accesso admin Joomla o WordPress, acesso Phpmyadmin, pannello controllo hosting, FTP.
  8. scansione del pc del cliente (il pc che il cliente usa per gestire il sito può essere infetto)
  9. cambio server se il server che ospita il sito non ci da garanzie (server improvvisato)
  10. notifica a Google attraverso gl istrumenti per i webmaster che il problema è stato risolto.

Il tuo sito in WordPress o Joomla è stato attaccato da un Malware? Per informazioni o aiuto contattaci.

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I nostri clienti sono aziende e professionisti che vogliono sfruttare Internet per trovare nuovi clienti, aumentare i loro contatti, vendere i loro servizi e prodotti. Oltre alle normali attività di Web Design siamo esperti di ottimizzazione per i motori di ricerca e Digital Marketing. Ci occupiamo di corsi di web marketing in azienda, sviluppo di e-commerce con Opencart e Prestashop e Woocommerce, siti web in Wordpress e Joomla, migrazioni.
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