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Web design e tariffe – Quando il cliente diventa un costo.

Web design e tariffe – Quando il cliente diventa un costo.
Tariffe web design

Quand’è che un cliente diventa un costo? In questo articolo voglio affrontare il discorso dei Web Designer e consulenti che, a fronte di un contratto di tot euro per il lavoro preso, si trovano a lavorare 5 volte più di quello che sarebbe stato pattuito.
E’ finita l’era dei siti da 20.000 euro con i menu “chi siamo” “cosa facciamo” e “dove siamo”, oggi il web designer è una sorta di manovale del web che lavora sodo, ma valutare male un lavoro e lavorare sottocosto può diventare un grosso problema, ma come fare a valutare la giusta tariffa per un lavoro di web design a priori?
Prendiamo il caso di un cliente che ci chiede un restyling con passaggio a nuovo server e migrazione del CMS a nuova versione.
A priori, se non abbiamo la giusta esperienza, possiamo portarci a casa il lavoro per una cifra risicata che per comodità qui indicheremo nelle 1000 euro +iva.

Analizziamo le 3 attività

  1. Restyiling del font, colori, fascia header e logo (quindi un revamp del sito)
  2. passaggio a nuovo Hosting
  3. aggiornamento della piattaforma Cms

Analizziamo ora cosa può succedere di extra che ci porterà a trasformare un lavoro renumerativo in un incubo e una schiavitù che può durare mesi e non dimentichiamoci che se ci è andata bene il cliente ci ha dato la metà delle 1000 euro prima del lavoro e ci darà il resto alla fine.

Restyling del sito

L’ideale sarebbe che il cliente si fidasse del Web Designer dicendogli, “faccia lei mi fido perchè ho visto i suoi lavori”.
Questo accade spesso…sulla carta però perchè la norma è che poi il cliente inizia a dire “un pò più così, un pò meno così” e il dramma è che spesso alla fine si torna allo stile iniziale.
Un cliente che si occupa ad esempio di Biciclette si trasformerà davanti ai nostri occhi in un esperto di design dal gusto sopraffino e noi non potremo che dirgli facciamo una prova e vediamo.
Si entra in un loop infinito di creazione di iconcine, sfumature e bordi arrotondati che ci porta nel girone infernale dei Web designer succubi 🙂

Cambio Hosting

Pratiche burocratiche annose, trasferimento di tutte le caselle di posta e riconfigurazione che ci eravamo dimenticati di valutare, tempi lunghissimi per spostare i gigabyte di dati perchè il cliente ha un sito da 5 giga, Database contenti errori che non ne vogliono sapere di essere esportati e server che vanno in timeout per il troppo tempo necessario.
Intanto che avete preparato gli ambienti di test e lavorato sul restyling il cliente ha continuato ad inserire articoli e alla fine dovrete riesportarli, ma nel frattempo avete cambiato la versione del cms e quindi le tabelle sono diverse e dovete farlo a mano.

Aggiornamento della piattaforma

Aggiornare un CMS per una cifra politicamente giusta è un suicidio, mi piacerebbe che i clienti stessero affiano a me tutto il tempo che impiego

  • Aggiorni il CMS, dovresti aggiornare componenti e moduli ma i componenti e i moduli sono stati abbandonati e non hanno aggiornamenti
  • Il cliente non può fare a meno di quella caratteristica e quindi devi trovaree un altro componente, trasferire a mano e riconfigurare e spesso i componenti d iqualità hanno un costo che dobbiamo sobbarcarci.
  • Ogni volta che facciamo un passaggio dobbiamo rifare il backup completo di file e db perchè in caso di errore non vogliamo ripartire da zero
  • Il template del cliente non si adatta alla nuova versione del Cms, dobbiamo installarne un altro e riportarlo alla grafica che lui ci aveva chiesto

Concludendo siamo noi a sbagliare.

Tutto quello che ho descritto è normale routine  di un Web Designer, ci mancherebbe solo che andasse tutto liscio!
L’errore è alla base, è il Web Designer che dovrebbe essere capace di comunicare al cliente le varie difficoltà a cui andrà incontro, dovrebbe comunicare il desiderio di voler rifare un buon lavoro di Web design senza però lavorare gratis perchè gratis non si lavora bene e quindi alla fine saranno tutti scontenti.

Spero che questo articolo possa essere utile ai clienti per capire i problemi dei Web Designer e ai Web Designer per imparare a non avere paura a mettere nel loro preventivo tutte le attività che andranno svolte..anche di supporto, test e disponibilità umana.

Consulente web marketing e web Designer, si occupa di creazione siti e portali dinamici con Joomla e Wordpress, Restyling e revamp siti esistenti, campagne pubblicitarie online, Social media marketing, strategie di posizionamento sui motori di ricerca, analisi e consulenza, Ecommerce, cataloghi online autogestibili, soluzioni per il turismo, grafica, corsi e lezioni su Joomla, Wordpress, Seo e Html. Segui Graziano De Maio su Google+

3 Commenti

  1. paolo 3 anni fa

    Ottimo articolo, e direi che non vale solo per i web designer. Valutare bene una parcella è un lavoro anch’esso, in generale per esperienza posso dire che dettagliare quanto più possibile cosa è incluso e cosa no, e soprattutto, sottoscrivere un incarico firmato dove appunto sono indicate le prestazioni che andremo a svolgere è sicuramente una grossa cautela (anche se a volte purtroppo non è una garanzia!).
    buon lavoro a tutti webdesigner e non…

  2. daniele 5 anni fa

    Ottimo articolo rispecchia in modo veritiero quello che accade spesso.

    • Autore
      Graziano 5 anni fa

      Si ci sarebbe tanto da dire su questo argomento, purtroppo i sitiweb non si vendono al kg!

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